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Metodo Billings: la natura al servizio della coppia
di Gentilin Maria Cristina
Un metodo semplice e sicuro per conoscere e regolare la fertilità
ricercare o rinviare consapevolmente la gravidanza.
 NOZIONI FONDAMENTALI
1. IL CICLO
inizia il primo giorno della mestruazione e termina il giorno precedente
la mestruazione successiva.
2. FERTILITA' DELL'UOMO.
L'uomo, se è fertile, è potenzialmente sempre fertile, cioè
durante tutta la durata di ogni ciclo della donna.
3. FERTILITA' DELLA DONNA.
La fertilità della donna dipende dalla ovulazione (cioé
dalla fuoriuscita di una o più uova mature dall'ovaio) e dura fino
alla morte dell'uovo o delle uova. L'ovulazione avviene in un giorno particolare
in ogni ciclo, generalmente 10-16 giorni prima della mestruazione seguente.
E' l'evento ovulatorio a determinare la lunghezza del ciclo. Infatti,
mentre la fase post-ovulatoria è pressoché costante, la
fase pre-ovulatoria sarà più o meno lunga a seconda che
l'ovulazione sia anticipata o posticipata. Durante lo stesso ciclo possono
venire rilasciate più uova, ma ciò avviene nello spazio
di poche ore. Occasionalmente anche una donna sana può avere un
ciclo anovulatorio.
4. FERTILITA' COMBINATA.
La fertilità di una coppia dipende da:
a) la presenza di una particolare secrezione mucosa
b) il tempo di sopravvivenza degli spermatozoi
c) l'ovulazione e il tempo di sopravvivenza dell'uovo.
5. SECREZIONE MUCOSA.
La secrezione mucosa è un segno normale di potenziale fertilità.
Essa è prodotta dalle cellule mucipare del collo dell'utero prima
dell'ovulazione, ed è necessaria per la sopravvivenza e il trasporto
degli spermatozoi.
6. SOPRAVVIVENZA DEGLI SPERMATOZOI.
Per la presenza della secrezione mucosa che normalmente accompagna l'ovulazione,
gli spermatozoi possono sopravvivere 2-3 giorni, raramente più
a lungo. Se non c'è muco fertile, lo spermatozoo muore in poche
ore.
7. SOPRAVVIVENZA DELL'UOVO.
L'uovo, una volta espulso dall'ovaia, sopravvive non più di 24
ore ed è fecondabile per non più di 12 ore.
Il ciclo ed il sintomo del muco
8. INFERTILITA' PRE-OVULATORIA.
• Quadro Non Fertile Di Base (QNFDB) di asciutto.
In cicli di durata media, dopo la mestruazione la donna generalmente avverte
per alcuni giorni una sensazione di asciutto nell'area genitale esterna,
all'ingresso della vagina. Questi giorni asciutti tra la fine della mestruazione
e l'inizio del muco cervicale costituiscono il QNFDB di asciutto della
donna, e indicano il tempo di infertilità pre-ovulatoria. Non essendo
ancora presente in vagina il muco cervicale, gli spermatozoi che vi arrivano
con il rapporto genitale non possono sopravvivere che per brevissimo tempo.
• Quadro Non Fertile Di Base (QNFDB) con perdita continua
che non si modifica per vari giorni di seguito. Alcune donne,
soprattutto in cicli lunghi, al cessare del flusso mestruale non presentano
giorni asciutti ma umidi con tipo di secrezione vaginale che non si modifica
per vari giorni di seguito; esso costituisce il QNFDB di perdita continua.
Lo stesso vale in situazioni in cui l'ovulazione può essere posticipata
per lungo tempo, come durante l'allattamento al seno, nella premenopausa,
dopo la sospensione di contraccettivi ormonali.
9. INIZIO DI POTENZIALE FERTILITA'.
La fase di potenziale fertilità ha inizio con la prima modificazione
del QNFDB.
La donna che presenta un QNFDB asciutto incomincia ad avvertire una sensazione
di umido o appiccicoso e/o a notare la comparsa di muco opaco e colloso,
talora di un tappo mucoso. La donna con un QNFDB di perdita continua che
non cambia per vari giorni di seguito, osserva invece una modificazione
anche minima nella sensazione e nella quantità e/o nella
Nel caso di cicli brevi il QNFDB può mancare del tutto e il muco
fertile pre-ovulatorio può avere inizio prima che la mestruazione
finisca, specialmente se il flusso mestruale è prolungato. Questa
presenza del muco indica che la fase di potenziale fertilità è
già iniziata.
10. CAMBIAMENTO DEL MUCO - FERTILITA' CRESCENTE.
In breve tempo il muco cambia aspetto e consistenza. Esso è accompagnato
da particolari sensazioni e può assumere una o più delle
caratteristiche seguenti:
Sensazione Aspetto
bagnato fluido
scivoloso trasparente
lubrificato elastico
(La sensazione è presente e si modifica anche quando la donna
non nota all'esterno la presenza di muco) Questo è il muco dei
giorni altamente fertili che permette più facilmente agli spermatozoi
di sopravvivere e di penetrare nell'utero, e quindi nelle tube, per dar
luogo alla fecondazione.
11. "PICCO" - PUNTA MASSIMA DELLA FERTILITA'.
L'ultimo giorno in cui la donna avverte la presenza di muco, con tutte
o alcune delle caratteristiche sopra descritte e/o la corrispondente sensazione,
è il giorno di fertilità massima o "Picco". Esso
non coincide necessariamente con il giorno di massima quantità
del muco, che può precedere il Picco anche di 48 ore. Il Picco
viene identificato sempre a posteriori, cioè soltanto il giorno
dopo, quando il muco ha assunto bruscamente caratteristiche non fertili
o è scomparso del tutto insieme alla tipica sensazione di lubrificazione
che lo accompagnava. Fino a che la sensazione di lubrificazione persiste,
anche se il muco è diminuito di quantità al punto d'essere
appena visibile, è segno che il Picco non è stato ancora
oltrepassato.
12. OVULAZIONE E CAMBIAMENTO DEL MUCO DOPO IL PICCO.
In genere, l'ovulazione segue il Picco. Subito dopo il Picco, il muco
cambia e ridiventa opaco e appiccicoso, o scompare del tutto.
13. FINE DELLA FASE POTENZIALMENTE FERTILE.
In ogni ciclo fertile il tempo in cui può avvenire un concepimento
finisce il quarto giorno dopo il Picco.
14. FASE NON FERTILE POST-OVULATORIA E MESTRUAZIONE SUCCESSIVA.
Il tempo compreso tra il quarto giorno dopo il Picco e la mestruazione
successiva costituisce la fase non fertile post-ovulatoria. Questi giorni
in genere sono asciutti o, se è presente il muco, questo è
di tipo non fertile. La mestruazione compare in genere 10-16 giorni dopo
il Picco e si può predire con buona approssimazione contando 14
giorni dal Picco.
Regole per ricercare la gravidanza
15. Il Metodo può essere usato per aiutare ad ottenere la gravidanza
poiché identifica il tempo più fertile del ciclo, ossia
quando il muco è elastico, e la sensazione di bagnato e/o scivoloso.
Questi giorni possono non essere presenti in ogni ciclo, nel caso che
questo sia anovulatorio. La migliore probabilità di ottenere una
gravidanza si verifica quando il rapporto sessuale avviene nei giorni
in cui la donna avverte al massimo la sensazione di lubrificazione prodotta
dal muco. La fertilità del marito può allo stesso tempo
essere intensificata con la astensione dai rapporti sessuali nei pochi
giorni precedenti.
Regole per rinviare la gravidanza
DURANTE IL FLUSSO MESTRUALE.
16. Nel caso di cicli brevi, il muco fertile può essere già
presente prima che la mestruazione finisca specialmente se il flusso mestruale
è prolungato. Il muco in questo caso è mascherato dalla
perdita di sangue. Non potendosi prevedere quale sarà la lunghezza
del ciclo, è necessario evitare i rapporti durante il flusso mestruale.
17. FASE NON FERTILE PRE-OVULATORIA.
Se dopo la mestruazione si presenta il QNFDB - sia esso di asciutto sia
di perdita continua che non cambia per vari giorni di seguito - questi
giorni vanno considerati infertili ed un rapporto sessuale non provoca
gravidanza. Nella fase non fertile pre-ovulatoria i rapporti vanno limitati
solo alla sera, cioè dopo l'osservazione dell'intera giornata.
Il giorno successivo ad un rapporto va considerato potenzialmente fertile,
perché la perdita di liquido seminale può nascondere l'inizio
della fase fertile, e va registrato con un bollino bianco con bambino.
La prima regola della fase non fertile pre-ovulatoria è quindi
la seguente: giorno in cui è presente il QNFDB, sera sicura; se
si è avuto un rapporto in quella sera, astenersi il giorno e la
notte successivi Soprattutto in cicli lunghi, il QNFDB può essere
interrotto da ricorrenze saltuarie di muco. Ciò indica attività
ovarica che potrebbe arrivare fino all'ovulazione. Va quindi applicata
la seconda regola della fase non fertile pre-ovulatoria: evitare i rapporti
genitali a cominciare dal giorno in cui si osserva la modificazione nel
QNFDB, e protrarre l'astinenza per 3 giorni dopo il ritorno al QNFDB.
18. FASE POTENZIALMENTE FERTILE.
Incomincia dal momento in cui si rileva qualsiasi modificazione del QNFDB.
Se il muco fertile è già presente alla fine della mestruazione
è segno che la fase fertile è già iniziata. Dall'inizio
della fase potenzialmente fertile fino al quarto giorno dopo il Picco,
occorre astenersi da rapporti e contatti genitali. Durante questa fase,
anche il solo contatto degli organi genitali può provocare una
gravidanza così come il coito interrotto e i mezzi contraccettivi
di barriera.
19. FASE NON FERTILE POST-OVULATORIA.
Ha inizio il mattino del quarto giorno dopo il Picco e si estende fino
a quando comincia la mestruazione successiva. L'osservazione della presenza
o assenza del muco deve continuare anche durante questa fase, ma si possono
utilizzare per i rapporti tutti i giorni, anche se è presente muco
opaco non elastico. Se ci fosse invece un ritorno al muco di tipo fertile
per un'errata identificazione del Picco, si applica la regola per la fase
potenzialmente fertile
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Pubblicato il: 23/04/2009
AUTORE TESTO
Gentilin Maria Cristina
Erboristeri Arcobaleno
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