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lunedì 25 settembre 2017
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Eccitazione e piacere: le zone erogene femminili

Eccitazione e piacere: le zone erogene femminili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le donne, come del resto gli uomini, hanno su tutto il corpo delle aree che se stimolate a dovere consentono il raggiungimento del massimo piacere sessuale. Queste sono le cosiddette zone erogene. Erogeno significa “che genera amore”; ma quali sono? come stimolarle? Ecco un escursus che ci aiuta a capire noi stesse, il nostro corpo, la nostra femminilità e come ottenere il massimo piacere sessuale.

Una zona erogena è un’area del corpo la cui stimolazione esterna è legata all’eccitazione e al piacere sessuale. Erogeno significa “che genera amore” e si riferisce appunto alla proprietà della zona in questione di procurare piacere sessuale.

Capita, a volte, che le carezze e gli sfioramenti portino all’orgasmo, senza che vi sia la necessità di altro tipo di stimolazione erotica, e possono talvolta sostituire addirittura il coito.

Ma quali sono queste parti “sensibili ” nelle donne?

Innanzitutto il clitoride: se stimolato nel giusto modo, è la zona erogena per eccellenza della donna. Ricchissimo di terminazioni nervose, possiede la straordinaria capacità di richiamare a sè tutte le sensazioni erotiche, determinando l’orgasmo. Attenzione però, una stimolazione errata o troppo energica può provocare fastidio e non piacere.

Poi Il punto G: l’esistenza di questa zona è ancora dibattuta; secondo chi ne sostiene l’esistenza, sarebbe una microscopica struttura, invisibile a occhio nudo, posta vicino alla parete anteriore della vagina che aumenterebbe di volume nella fase dell’eccitazione, trasmettendo alla donna un piacere incommensurabile.

Ma tutto corpo della donna presenta un’erogeneità diffusa.

Anche le labbra costituiscono una zona erogena: sfiorate, accarezzate, baciate possono dare sensazioni di piacere ed eccitazione.

I seni ed i capezzoli sono molto sensibili: vanno accarezzati, mordicchiati, leccati o anche succhiati e tale stimolazione porta, molto spesso, le donne all’orgasmo.

Le natiche poi possiedono numerose terminazioni nervose e la donna trae piacere se accarezzate, baciate, sculacciate…

La nuca, le orecchie, la parte interna delle cosce, i piedi apprezzano i baci.

Non dobbiamo però dimenticare la mente: il cervello è la zona erogena più importante perchè da esso dipende la comparsa del desiderio e dell’eccitazione, nonché la possibilità di raggiungere l’orgasmo.