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sabato 18 novembre 2017
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Il piacere maschile: le sue zone erogene

Il piacere maschile: le sue zone erogene

 

Il linguaggio del corpo nel rapporto d’amore è fondamentale: impariamo a conoscerlo e a conoscere i punti che, se sollecitati nel modo giusto, gli procurano piacere ed eccitamento.

Toccarsi manualmente o oralmente durante i preliminari amorosi rende l’atto sessuale ricco di emozioni e di sensazioni.
Gli uomini e le donne hanno bisogni e gusti erotici differenti. Le donne, di solito, ci mettono più tempo degli uomini a raggiungere uno stato di eccitazione. Un uomo può eccitarsi ed arrivare all’orgasmo più velocemente e senza bisogno di stimolazioni prolungate. Le zone erogene svolgono quindi un ruolo essenziale nell’aiutare entrambi i partner ad ottenere una piena soddisfazione sessuale.

Cominciamo col dire che non esiste una lista completa ed universale delle zone erogene. Pertanto se si vuole soddisfare il partner si andrà alla scoperta di ciò che gli procura piacere, delle sue piccole zone erogene segrete.

Detto questo, ecco, tuttavia, un elenco di quali parti del corpo, di norma, se ben sollecitate fanno eccitare un uomo.

il pene, chiaramente, può essere un’intensa fonte di piacere. Innumerevoli piccoli nervi lo rendono molto sensibile alle carezze fatte con le mani e la bocca. La base del pene e l’asta sono molto sensibili ma è la corona (il bordo che separa il glande dall’asta) che è considerato generalmente come la zona erogena più sensibile.

il glande: è la parte superiore del pene ed è la zona erogena maschile più sensibile alla stimolazione. Suscita sensazioni intensissime se viene sfiorato con le dita o con la lingua.

lo scroto, invece, è l’involucro in cui sono situati i testicoli: va sollecitato in maniera delicata perchè può dare sensazioni intense ma se toccato con vigore può arrecare fastidio.

i glutei maschili, come quelli femminili, sono molto sensibili alle carezze: in particolare la zona del solco produce eccitazione, soprattutto se viene stimolata con la lingua.

l’interno cosce: se stimolata con tocco lieve può indurre, nell’uomo, la comparsa dell’erezione.

– il perineo è la zona compresa tra i genitali e l’ano, va toccato dolcemente, o meglio, stuzzicato con la lingua: la sua stimolazione regala attimi di estasi.

il petto è, per l’uomo, una zona molto sensibile, al punto da farlo godere, per esempio, del semplice contatto con i capelli dell’amante o con lo strofinio dei suoi capezzoli.

la parte superiore del collo e le spalle sono le zone in cui lo stress e la fatica si fanno maggiormente sentire. Quindi con un delicato massaggio rilassate le spalle ed il collo del vostro partner mentre è seduto, quindi accarezzatelo dolcemente con la punta delle dita e fate scorrere la lingua dolcemente dall’estrema vertebra della spina dorsale fino alla base di ciascun orecchio. Normalmente mordicchiare, succhiare e baciare i lobi delle orecchie procura piacere sia agli uomini che alle donne.

infine la mente: potrà non esserci eccitazione pur provando questa o quella posizione o stimolando i genitali. Se il cervello si rifiuta di abbandonarsi, è possibile che il corpo non risponda in alcun modo alle sollecitazioni effettuate anche nelle zone del corpo considerate più erogene.

La cosa più importane da ricordare è che non bisogna mai forzare il partner a fare qualcosa se si mostra restio, ma non bisogna neppure esitare a chiedergli che cosa preferisce e a dirgli ciò che preferiamo: questo non può che portare ad una migliore intesa sessuale.