Carezze a due: come accarezzarla

Soffermatevi, inizialmente, sui seni, sul collo, il ventre e l’interno delle cosce. Se non è ancora eccitata, lubrificate la zona genitale con la saliva o con un lubrificante.

Movimento e ritmo
Cominciate con lo stimolare tutta la zona genitale. Mettete la mano sulle sue grandi labbra e sfregatele dolcemente con un movimento circolare, dopo, fate la stessa cosa sul clitoride. Le grandi labbra si apriranno naturalmente quando lei inizierà ad eccitarsi. Apritele un po’ di più e sfregate con la punta delle dita dall’alto in basso le piccole labbra. Il movimento lento e dolce, stimolerà anche il clitoride, sempre coperto dal suo cappuccio. Fate movimenti circolari attorno al clitoride, sempre con la punta delle dita, poi scivolate nuovamente sulle piccole labbra. Lasciate che metta la sua mano sulla vostra e che vi mostri la velocità e la pressione che preferisce. Anche quando è lubrificata, il clitoride è sempre molto sensibile. Una stimolazione prolungata, troppo diretta e intensa, può risultare dolorosa. Concentratevi esclusivamente sul clitoride solo quando sta per raggiungere l’orgasmo. Se avete una mano libera, accarezzatele anche i seni. Nessun movimento brusco, raramente lei li apprezza! Soprattutto, mantenete un ritmo regolare e non offendetevi se lei prova a guidarvi: Non vi vuole criticare, ma semplicemente mostrarvi ciò che preferisce.

Per cambiare
Potete anche posizionare tre dita sul clitoride, esercitare una pressione decisa (ma mai troppo forte) effettuando un movimento circolare e/o vibratorio. Niente vi impedisce di introdurre un dito nella sua vagina, poi un altro, quando è eccitata. Inseritelo, all’inizio, molto dolcemente, poi in maniera più profonda. Il movimento può essere deciso, ma deve sempre restare molto lento. Non introducete, però, mai direttamente le dita nella vagina… pensate prima a stimolare le labbra e il clitoride e servitevi delle secrezioni vaginali per lubrificarlo. Continuate la stimolazione anche mentre” penetrate”. Invece di servirvi delle dita, potete anche sfregare la punta del vostro sesso in erezione sul suo clitoride.

L’orgasmo
Quando lei sta per godere, non fermate assolutamente questa stimolazione e non cambiate nulla! Nel momento dell’orgasmo, rallentate ma continuate (dolcemente). Dovreste riuscire a percepire alcune contrazioni muscolari, distanziate l’un l’altra circa di mezzo secondo. Queste contrazioni sono più o meno forti da donna a donna. Sono a volte impercettibili, ma ciò non impedisce all’orgasmo di essere forte. Se cambiate tecnica proprio quando sta per raggiungere l’orgasmo, può essere per lei molto frustante… e se vi fermate proprio al momento fatidico, l’orgasmo rischia di diminuire in intensità.

E dopo? Dopo l’orgasmo, l’eccitazione e la sensibilità diminuiscono molto più lentamente nella donna rispetto all’uomo. Siate, dunque, sempre molto teneri, continuate ad accarezzarle il corpo, abbracciatela: sarà moto sensibile a ciò… e senza dubbio pronta a ricominciare, ma questa volta con voi

AUTORE TESTO
SexyAvenue.it

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